In caso di terremoto
Il terremoto è un fenomeno naturale che libera forti energie accumulate nel tempo all'interno della terra si manifesta con una prima forte scossa, la principale, e una serie di repliche successive dette a volte anche "sciame sismico " e la cui energia è sempre inferiore alla prima scossa.
Queste tensioni create dall'energia accumulata all'interno della terra danno origine a onde ondulatorie orizzontali e sussultorie (quelle verticali)
Queste onde vengono misurate da strumenti: i sismografi e tramite la scala Richter, che non ha mai registrato una magnitudo superiore ai +10.
(Haiti ha avuto un terremoto catastrofico il 13 gennaio 2010 di 7.3 scala Richter)
Un terremoto non è prevedibile, puo' però essere localizzato sulle mappe sismiche.
Esistono anche delle normative che permettono costruzioni antisismiche che implicano adeguati accorgimenti tecnici.
Le strutture antisismiche più adeguate sono quelle costruite in CA (cemento armato).
Il maremoto, causato da un terremoto, puo' essere anche più disastroso se origina i cosidetti tsunami.
Cosa fare e cosa non fare
Una scossa sismica solitamente dura poco oltre il minuto.
In casa:
Collocarsi nei punti più solidi della struttura (architravi, angoli in genere, sotto tavoli robusti o letti, vicino a muri portanti) tenersi lontani da ciò che può cadere addosso comprese vetrate, impianti elettrici...
In spazi aperti:
Non sostare sotto cornicioni, balconi, grondaie, linee elettriche, in corrispondenza di camini e sulle scale (anche se in cemento armato sono le prime a crollare)
Sarebbe opportuno che porte e portoni si possano aprire con chiavi tradizionali e non solo elettriche.
Dopo il terremoto:
Se in zona senza danni, evitare l'uso del telefono se non per casi gravi;
chiudere l'interruttore del gas e controllarne eventuali perdite;
tenersi lontani dalle linee elettriche.