Normative sulla sicurezza in ufficio

D. lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche

L'ambiente di lavoro deve rispondere ai requisiti minimi di abitabilità e comfort (altezza, ampiezza, superficie, ventilazione, illuminazione, umidità) come già visto per le abitazioni.

L'impianto elettrico deve rispettare le stesse norme viste per gli impianti domestici, con adeguata messa a terra e deve prevedere un interruttore automatico installato all'ingresso degli uffici, possibilmente con interrutore differenziale (salvavita) integrato.

Dal momento che in ufficio sono di norma presenti molte apparecchiature elettriche bisogna prestare particolare attenzione ai collegamenti alle prese ed ai cavi, evitando sovraccarichi e fili elettrici disposti in maniera inadeguata.

I componenti di arredo devono rispondere alle normative UNI (standard italiani) EN (standard europei) e ISO (standard internazionali) ed essere accompagnati dalla certificazione CE.

I rischi generici sul posto di lavoro in ufficio coincidono con quelli dell'ambiente domestico: urti, cadute, ferite, rischio elettrico. Valgono quindi le stesse raccomandazioni di prudenza ed attenzione nelle azioni svolte e di prevenzione.

allegato XXXIV - Requisiti minimi

Lavoro ai videoterminali (computer)

I rischi legati al lavoro in ufficio al computer possono essere: sviluppo di problemi posturali o legati alla vista. La normativa prevede una serie di indicazioni volte ad evitare l'insorgere di questi problemi nei lavoratori.

Attrezzature

L'utilizzazione in sé dell'attrezzatura non deve essere fonte di rischio per i lavoratori.

Schermo

La risoluzione dello schermo deve essere tale da garantire una buona definizione, una forma chiara, una grandezza sufficiente dei caratteri e, inoltre, uno spazio adeguato tra essi. L'immagine sullo schermo deve essere stabile; esente da farfallamento, tremolio o da altre forme di instabilità.
La brillanza e/o il contrasto di luminanza tra i caratteri e lo sfondo dello schermo devono essere facilmente regolabili da parte dell'utilizzatore del videoterminale e facilmente adattabili alle condizioni ambientali.
Lo schermo deve essere orientabile ed inclinabile liberamente per adeguarsi facilmente alle esigenze dell'utilizzatore. È possibile utilizzare un sostegno separato per lo schermo o un piano regolabile.
Sullo schermo non devono essere presenti riflessi e riverberi che possano causare disturbi all'utilizzatore durante lo svolgimento della propria attività.
Lo schermo deve essere posizionato di fronte all'operatore in maniera che, anche agendo su eventuali meccanismi di regolazione, lo spigolo superiore dello schermo sia posto un pò più in basso dell'orizzontale che passa per gli occhi dell'operatore e ad una distanza degli occhi pari a circa 50-70 cm, per i posti di lavoro in cui va assunta preferenzialmente la posizione seduta.

Tastiera e dispositivi di puntamento

La tastiera deve essere separata dallo schermo e facilmente regolabile e dotata di meccanismo di variazione della pendenza onde consentire al lavoratore di assumere una posizione confortevole e tale da non provocare l'affaticamento delle braccia e delle mani.
Lo spazio sul piano di lavoro deve consentire un appoggio degli avambracci davanti alla tastiera nel corso della digitazione, tenendo conto delle caratteristiche antropometriche dell'operatore.

La tastiera deve avere una superficie opaca onde evitare i riflessi. La disposizione della tastiera e le caratteristiche dei tasti devono agevolarne l'uso. I simboli dei tasti devono presentare sufficiente contrasto ed essere leggibili dalla normale posizione di lavoro.
Il mouse o qualsiasi dispositivo di puntamento in dotazione alla postazione di lavoro deve essere posto sullo stesso piano della tastiera, in posizione facilmente raggiungibile e disporre di uno spazio adeguato per il suo uso.

Piano di lavoro

Il piano di lavoro deve avere una superficie a basso indice di riflessione, essere stabile, di dimensioni sufficienti a permettere una disposizione flessibile dello schermo, della tastiera, dei documenti e del materiale accessorio.
L'altezza del piano di lavoro fissa o regolabile deve essere indicativamente compresa fra 70 e 80 cm. Lo spazio a disposizione deve permettere l'alloggiamento e il movimento degli arti inferiori, nonché l'ingresso del sedile e dei braccioli se presenti. La profondità del piano di lavoro deve essere tale da assicurare una adeguata distanza visiva dallo schermo. Il supporto per i documenti deve essere stabile e regolabile e deve essere collocato in modo tale da ridurre al minimo i movimenti della testa e degli occhi.

Sedile di lavoro

Il sedile di lavoro deve essere stabile e permettere all'utilizzatore libertà nei movimenti, nonché una posizione comoda. Il sedile deve avere altezza regolabile in maniera indipendente dallo schienale e dimensioni della seduta adeguate alle caratteristiche antropometriche dell'utilizzatore.

Lo schienale deve fornire un adeguato supporto alla regione dorso-lombare dell'utente. Pertanto deve essere adeguato alle caratteristiche antropometriche dell'utilizzatore e deve avere altezza e inclinazione regolabile. Nell'ambito di tali regolazioni l'utilizzatore dovrà poter fissare lo schienale nella posizione selezionata.

Lo schienale e la seduta devono avere bordi smussati. I materiali devono presentare un livello di permeabilità tali da non compromettere il comfort dell'utente e pulibili. Il sedile deve essere dotato di un meccanismo girevole per facilitare i cambi di posizione e deve poter essere spostato agevolmente secondo le necessità dell'utilizzatore. Un poggiapiedi sarà messo a disposizione di coloro che lo desiderino per far assumere una postura adeguata agli arti inferiori. Il poggiapiedi non deve spostarsi involontariamente durante il suo uso.

Computer portatili

L'impiego prolungato dei computer portatili necessita della fornitura di una tastiera e di un mouse o altro dispositivo di puntamento esterni nonché di un idoneo supporto che consenta il corretto posizionamento dello schermo.

Ambiente

Spazio

Il posto di lavoro deve essere ben dimensionato e allestito in modo che vi sia spazio sufficiente per permettere cambiamenti di posizione e movimenti operativi.

Illuminazione

L'illuminazione generale e specifica (lampade da tavolo) deve garantire un illuminamento sufficiente e un contrasto appropriato tra lo schermo e l'ambiente circostante, tenuto conto delle caratteristiche del lavoro e delle esigenze visive dell'utilizzatore.
Riflessi sullo schermo, eccessivi contrasti di luminanza e abbagliamenti dell'operatore devono essere evitati disponendo la postazione di lavoro in funzione dell'ubicazione delle fonti di luce naturale e artificiale. Si dovrà tener conto dell'esistenza di finestre, pareti trasparenti o traslucide, pareti e attrezzature di colore chiaro che possono determinare fenomeni di abbagliamento diretto e/o indiretto e/o riflessi sullo schermo.
Le finestre devono essere munite di un opportuno dispositivo di copertura regolabile per attenuare la luce diurna che illumina il posto di lavoro.

Rumore

Il rumore emesso dalle attrezzature presenti nel posto di lavoro non deve perturbare l'attenzione e la comunicazione verbale.

Radiazioni

Tutte le radiazioni, eccezion fatta per la parte visibile dello spettro elettromagnetico, devono essere ridotte a livelli trascurabili dal punto di vista della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori

Parametri microclimatici

Le condizioni microclimatiche non devono essere causa di discomfort per i lavoratori. Le attrezzature in dotazione al posto di lavoro non devono produrre un eccesso di calore che possa essere fonte di discomfort per i lavoratori.

La sicurezza a scuola

In ogni scuola deve essere redatto un Piano di Emergenza e di Evacuazione

Viene anche attuata una simulazione annuale: una prova pratica di evacuazione da parte di tutti gli allievi ed insegnati che operano nella scuola.

La planimetria dell'edificio con l'indicazione delle vie di fuga, dei punti di raccolta, del posizionamento degli estintori e degli idranti è affissa alle pareti di ogni aula.

Procedura di evacuazione dell'edificio scolastico:

  • • Mantenere la calma ed interrompere ogni attività;
  • • L'insegnante raccoglie il registro delle presenze e si avvia verso l'uscita della classe per coordinare l'evacuazione;
  • • Lo studente apri-fila inizia ad uscire dalla classe tenendo per mano il secondo studente e così via fino all'uscita dello studente chiudi-fila, il quale provvede a chiudere la porta, indicando così l'uscita di tutti gli studenti della classe;
  • • Tutti devono seguire le vie di fuga indicate, ricordandosi di non spingere, non gridare e non correre;
  • • Ogni classe deve dirigersi verso il punto di raccolta esterno prestabilito, seguendo le indicazioni riportate nelle planimetrie di piano ed aula;
  • • Raggiunto tale punto l'insegnante di ogni classe provvede a fare l'appello dei propri studenti e compila il modello di evacuazione;
  • • In caso di studenti non presenti alla verifica finale, l'insegnante informa il Capo d'Istituto e le squadre di soccorso
  • • Le vie di esodo, le scale, i passaggi, i corridoi, ecc. devono essere sempre tenute libere da ingombri di ogni genere.
  • • Le uscite di emergenza devono essere facimente apribili verso l'esterno, pertanto non devono essere ostruite da materiali.
  • • La segnaletica di sicurezza deve essere conosciuta da tutto il personale.
I rischi generici in ambito scolastico coincidono con quelli dell'ambiente domestico: urti, cadute, ferite, rischio elettrico. Valgono quindi le stesse raccomandazioni di prudenza ed attenzione nelle azioni svolte e di prevenzione.

In palestra:

Nessuna attività di educazione fisica o sportiva può essere svolta senza la presenza del docente responsabile.

Gli allievi dovrebbero eseguire solo esercizi indicati dal docente, nel rispetto delle istruzioni ricevute.

Durante l'attività di educazione fisica, ai fini della sicurezza, gli allievi sono equiparati ai lavoratori ed hanno l'obbligo sia di rispettare sempre le istruzioni impartite dal docente all'interno e all'esterno degli impianti sportivi e nell'uso degli attrezzi, sia di sottoporsi alle visite mediche per la partecipazione all'attività agonistica.

Per evitare gli infortuni in palestra, nelle aule e negli spazi comuni, all'interno e all'esterno della scuola, soprattutto durante gli spostamenti ed il cambio delle lezioni, è buona regola non correre e non spingere, soprattutto se si è in prossimità delle scale!
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