Valanghe

Le valanghe sono generalmente dovute a cambiamenti climatici o del vento.

Consigli utili per lo sciatore

1: Non avventurarsi fuori pista
2: Consultare il bollettino meteo valanghe
3: Evitare i canaloni dove si accumula più neve
4: La neve portata dal vento rimane soffice, meno solida
5: I versanti esposti al sole hanno un manto instabile
6: Meglio sciare nelle prime ore del mattino
7: Dove ci sono rocce affioranti maggiore è il rischio slavine
8: La neve fresca puiò nascondere rocce di superficie
9: Sciare con strumenti elettronici adeguati per eventuali necessità di ricerca

Le valanghe possono essere di due tipi:

Valanghe di superficie

quando il solo strato superiore scivola non avendo aderito allo strato sottostante. Lo spessore di questo strato può variare da pochi centimetri a ben più di mezzo metro.

Valanghe di fondo

quando tutta la neve si stacca ed il terreno viene messo a nudo a causa della grande instabilità del manto nevoso.

Le valanghe possono assumere diverse forme:
Valanghe di neve polverosa

Dopo una caduta di neve fredda, abbondante, lo strato è molto instabile, per mancanza di coesione tra i cristalli. Chi ne viene investito rischia la morte per asfissia, in quanto i cristalli di neve penetrano nei polmoni attraverso il naso e la bocca.

valanga di neve polverosa

Valanghe di neve bagnata

Sono queste delle valanghe di fondo dovute all'aumento della temperatura per l'azione del sole o del vento caldo. Tutta la massa nevosa diventa senza coesione, umida e scivolosa. La valanga scende sotto forma di molte palle di neve e si crea un passaggio raschiando il suolo come un bulldozer. Quando essa si ferma le forme di neve si schiacciano le une contro le altre soffocando lo sciatore sommerso; questa neve si indurisce rapidamente come cemento rendendo difficile il sondaggio. È la tipica valanga di primavera ed è la più prevedibile.

valanga di neve bagnata

Lastroni formati dal vento

Il vento comprime i cristalli di neve gli uni contro gli altri distruggendone le ramificazioni e formando granuli fini. Agglomerandosi i granuli formano lastroni molto instabili che non aderiscono allo strato inferiore dal quale rimangono separati come da un materasso d'aria. I pericoli di valanghe di lastroni sono i più imprevedibili e richiedono molta prudenza, perché da essi dipendono i 3/4 degli incidenti.

valanga di neve su lastroni di ghiaccio

soccorsi al lavoro dopo una valanga

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